SPERA L’INSPERABILE

Spera l’insperabile: l’attualità filosofica di Eraclito nel frammento B18 Il frammento B18 attribuito a Eraclito – «ἐλπίζε ἀνέλπιστον» («spera l’insperabile») – rappresenta uno dei passaggi più densi e problematici dell’intero corpus eracliteo. Nella formulazione tramandata dalla tradizione dossografica – «Se non spera l’insperabile, non lo troverà, poiché esso è intracciabile e inaccessibile» – emerge una … Leggi tutto

In ricordo di Habermas

È morto Jürgen Habermas, il filosofo tedesco che ha rivoluzionato il pensiero critico sulla comunicazione e la democrazia. Figura centrale della Scuola di Francoforte, si è spento a 96 anni, lasciando un’eredità indelebile nella filosofia contemporanea. La scomparsa Jürgen Habermas è deceduto il 14 marzo 2026 a Starnberg, vicino a Monaco di Baviera, come annunciato … Leggi tutto

La separazione delle carriere nella magistratura tra revisione costituzionale e referendum confermativo. 

*di Luigi Filippo Daniele, Presidente di Polis Futura    Profili sistematici e criticità del dibattito pubblico.  Introduzione La legge costituzionale recante la separazione delle carriere dei magistrati giudicanti e requirenti è stata approvata dal Parlamento ai sensi dell’art. 138 Cost., ma senza il raggiungimento della maggioranza qualificata dei due terzi, rendendo necessario il ricorso al … Leggi tutto

Estinzione

Thomas Bernhard, “Estinzione”, 1986 Leggendo questo libro avrete subito l’impressione di trovarvi di fronte a un testamento. A un libro che sta raccontando una vita, una famiglia, un popolo, una chiesa, un’epoca. Essendo uno dei primi libri che leggevo di questo autore, all’inizio ho odiato la sua scrittura apparentemente ripetitiva. Poi ho capito che questo … Leggi tutto

La rivoluzione dello sguardo

* di Federica Tancon Durante il suo cammino nel sentiero del progresso l’uomo esce dalla caverna platonica per addentrarsi nel mondo reale, per vederlo ed esplorarlo. L’antichità viene riscoperta, purificata e filtrata attraverso un metodo nuovo che si pone come base di una conoscenza sempre più immanente, sempre più protesa verso il futuro e l’innovazione. … Leggi tutto

Ab Urbe Condita: il Piano Regolatore del 1883 e la nascita della Roma moderna

Di Luigi Filippo Daniele  C’era una volta la Capitale: il Piano Regolatore del 1883  Nel 1883 Roma iniziò a ragionare da Capitale europea. Fu realizzato dall’Ufficio d’Arte Comunale e redatto dall’ingegnere Capo Alessandro Viviani, direttore dell’Ufficio V “Lavori Pubblici ed Edilità” e autore anche del primo Piano Regolatore di Roma, nel 1873. Non è di … Leggi tutto

IN RICORDO DI BACHELET

La responsabilità del futuro: in ricordo di Bachelet Vittorio Bachelet era un docente universitario di Giurisprudenza e attivo esponente cattolico-democristiano. Fu soprattutto un esperto nel settore del diritto Amministrativo e del diritto pubblico, insegnando a Pavia, Trieste e poi Roma. Il 12 febbraio 1980, al termine di una lezione all’Università “La Sapienza” di Roma, un … Leggi tutto

1° Febbraio 1945: Quando la democrazia italiana divenne universale

Dalla Redazione Polis Futura Esattamente 81 anni fa, mentre l’Italia era ancora ferita e divisa dal conflitto mondiale, veniva compiuto un passo decisivo verso la costruzione della cittadinanza moderna. Con il Decreto legislativo luogotenenziale n. 23 del 1° febbraio 1945, il diritto di voto veniva finalmente esteso alle donne. Non fu solo una concessione legislativa, … Leggi tutto

Carlo Michelstaedter e il «vuoto in ogni presente»

Carlo Michelstaedter (Gorizia 1887–Firenze 1910) fu un giovane filosofo italiano – studente a Firenze e poi autore di una tesi di laurea dal titolo Persuasione e Rettorica – la cui opera fu pubblicata postuma. Egli fu influenzato da Leopardi, Platone, dai presocratici e da una critica del pessimismo schopenhaueriano. Michelstaedter concepiva la condizione umana moderna … Leggi tutto

Lettere luterane di Pier Paolo Pasolini: la denuncia sociale di un intellettuale 

Lettere luterane è un’antologia postuma (pubblicata nel 1976) degli scritti che Pasolini pubblicò nel 1975, subito prima della sua tragica morte. Il volume – dal sottotitolo provocatorio Il progresso come falso progresso – raccoglie articoli, interventi e lettere apparsi su giornali come il Corriere della Sera e la rivista Il Mondo. I temi sono quelli … Leggi tutto