Impedire che il mondo si distrugga

Nel dicembre del 1957, in piena guerra fredda, in una tensione che dilania il mondo, Albert Camus riceve il premio Nobel per la letteratura. Lo scrittore francese tiene un discorso memorabile, sulla storia, il dovere morale e politico di salvaguardare l’umanità e il ruolo dell’artista come intellettuale impegnato. Sono trascorsi quasi settant’anni, ma le parole … Leggi tutto

SPERA L’INSPERABILE

Spera l’insperabile: l’attualità filosofica di Eraclito nel frammento B18 Il frammento B18 attribuito a Eraclito – «ἐλπίζε ἀνέλπιστον» («spera l’insperabile») – rappresenta uno dei passaggi più densi e problematici dell’intero corpus eracliteo. Nella formulazione tramandata dalla tradizione dossografica – «Se non spera l’insperabile, non lo troverà, poiché esso è intracciabile e inaccessibile» – emerge una … Leggi tutto

ALBERT CAMUS: LO STRANIERO (1942)

*di Venceslav Soroczynski.  ALBERT CAMUS: LO STRANIERO (1942) INTRODUZIONE.  Lo Straniero di Albert Camus, pubblicato nel 1942, rappresenta una delle opere più emblematiche della letteratura esistenzialista. Questo romanzo, narrato in prima persona da Meursault, un impiegato francese che vive ad Algeri, esplora temi come l’indifferenza dell’uomo verso il mondo, l’assenza di significato intrinseco della vita, … Leggi tutto

L’UTOPIA TRA DINO BUZZATI e CAMUS

Dino Buzzati, l’utopia che non si realizza. Il tenente Giovanni Drogo è mandato alla Fortezza Bastiani, la quale è posta sulla frontiera davanti ad un vasto deserto, detto dei Tartari, dove nell’antichità, forse per leggenda, c’erano i tartari. Dal deserto <<mai giunsero nemici, mai si era combattuto, mai era successo niente>> [1]. Drogo rimane, nonostante … Leggi tutto