La Magnifica Comunità di Cadore

La Magnifica Comunità di Cadore, affermata di fatto già nel Trecento, ha rappresentato per secoli l’autonomia di governo della popolazione cadorina, che ha saputo conservare nel tempo la propria indipendenza soprattutto grazie ad un’articolata organizzazione politica di autogoverno del territorio .

A partire dal 1338 i cadorini disposero di uno Statuto, un corpus di norme che regolavano l’intera vita civile, politica e amministrativa, riconosciuto anche sotto il protettorato della Serenissima Repubblica di Venezia (dal 1420) e nei secoli successivi più volte aggiornato.

⚖️ Sarà Napoleone, nel 1806 (decreto Vicereale n. 225 del 25 novembre), a incidere pesantemente sulla struttura amministrativa del Cadore, privando la Comunità dei suoi poteri, definitivamente decaduti nel 1811.

Occorrerà attendere l’11 ottobre 1875: il Re d’Italia Vittorio Emanuele II firmava il decreto con il quale veniva ricostituita la Magnifica Comunità di Cadore quale Consorzio dei Comuni cadorini.

 

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